«Libero Pensatore» (sempre)
Il danno all’immagine della PA per atti sessuali sulle allieve

Il danno all’immagine della PA per atti sessuali sulle allieve

La sez. III giur. Appello, della Corte dei conti, con la sentenza 11 maggio 2026, n. 79, conferma la condanna all’immagine di un professore in favore dell’Ufficio Scolastico Provinciale (a seguito di condanna penale irrevocabile con rito abbreviato), a fronte di numerosi episodi di concussione e violenza sessuale («anche le prestazioni sessuali possono costituire le utilità previste dall’art. 317 e seguenti c.p. quale vantaggio indebito per il pubblico ufficiale») ai danni delle sue allieve, con un notevole clamor fori connotato alla vicenda dalla oggettiva gravità della condotta dolosa, ripetuta ostinatamente («venendo meno intenzionalmente ai propri doveri deontologici e professionali, con condotte riprovevoli e degradanti, in considerazione del tipo di amministrazione pubblica in cui il docente era incardinato, deputata alla primaria funzione educativa degli studenti»).

Continua a leggere
Continua a leggere...
Incarico con laurea inesistente da truffa

Incarico con laurea inesistente da truffa

La sez. Lombardia, della Corte dei conti, con la sentenza n. 79 del 7 maggio 2026, condanna un professionista alla restituzione del compenso percepito, oltre rivalutazione monetaria, a fronte di una prestazione (di educatore con contratto di lavoro autonomo) che esigeva un titolo abilitativo (laurea), titolo dichiarato posseduto in sede di autocertificazione e di conformità di copie (con relativa iscrizione all’albo) e, in seguito a controlli e verifiche, risultato del tutto inesistente (falso).

Continua a leggere
Continua a leggere...
Delega speciale per l’autenticazione delle firme delle liste dei candidati

Delega speciale per l’autenticazione delle firme delle liste dei candidati

La sez. I Catanzaro del TAR Calabria, con la sentenza 30 aprile 2026, n. 797, descrive i confini delle autentiche di firme per la presentazione delle liste elettorali comunali, ricusando una lista dalla competizione elettorale per la mancanza del dipendente comunale di apposita e specifica delega ai sensi dell’art. 14, della legge n. 53 del 1990, a tenore della quale serve una formale investitura per «i funzionari incaricati dal sindaco».

Continua a leggere
Continua a leggere...
Le sentenze unionali incidono sui procedimenti in corso

Le sentenze unionali incidono sui procedimenti in corso

La sez. contr. Veneto, della Corte dei conti, con parere n. 111 del 27 aprile 2026, riscontrando ad una richiesta di parere sulla disapplicabilità di una norma nazionale (diritto di prelazione) in contrasto con una sentenza comunitaria a gara non ancora conclusa (finanza di progetto), rileva che le pronunce della Corte di giustizia assumano efficacia vincolante nell’interpretazione del diritto europeo da parte dei giudici nazionali e, al pari di questi, da parte della pubblica amministrazione, che pertanto è tenuta a disapplicare, come i primi, la norma interna in contrasto con quella europea.

Continua a leggere
Continua a leggere...